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L’Opposizione Consiliare ,formata da Maesano e Muscari, non ci stà. Troppi errori, troppe superficialità, troppa cattiva gestione dell’pluriannale questione rifiuti, promesse non mantenute per il Premio LaCava. Penna e carta, anzi computer e tastiera, interrogano la maggioranza  su due argomenti spinosi e interessanti.

Sembra più una delle tante Orazioni di Cicerone ,accuse forti rette da argomentazioni analitiche e poco impugnabili, contro Catilina, per sottolineare la sua incapacità amministrativa.

 

I Consiglieri fanno notare alcune inesattezze nelle procedure amministrative che hanno portato all’affidamento da Marzo 2012 a Settembre 2012 del servizio di nolo a freddo dell'auto compattatore della Ditta La Fenice Servizi Ambientali. Per tale servizio sono stati impegnati 21 mila euro  sul cap.5890 denominato spese per noleggio automezzi.  L’esigenza del noleggio dell’auto compattatore nasce dal fatto che i mezzi a disposizione del Comune sono obsoleti e mal funzionanti.

Maesano e Muscari chiedono perché non si sia provveduto a comprare un auto compattatore nuovo, visto che necessita, piuttosto che spendere questi soldi per solo sei mesi. In effetti il ragionamento calza, non è possibile ogni anno spendere questa cifra, se ne compra uno nuovo e in sei anni si ammortizza il costo. Inoltre , chiedono chiarimenti sulle procedure amministrative d’affidamento,  e chiedono anche al Sindaco e Assori di recitare il “Mea Culpa” , per la loro incapacità amministrativa.

Molto interessante è anche la questione del Premio LaCava, che anch’essa sta diventando un ritornello  della musica politica Bovalinese.

 I Ciceroniani interrogano Catilina e i suoi per “conoscere quali sono le modalità, gli atti o le azioni stabilite o previste per l'organizzazione e/o per gli atti propedeutici (statuto e regolamento del Premio; comitato organizzatore, ecc.) alla realizzazione del suddetto Premio “  . Uno degli argomenti ,che introducono la domanda, è la delibera n. 126 del 07/08/2012, con cui la Giunta Comunale ha destinato l'intera somma dei fondi stanziati per il Premio Letterario Mario La Cava e delle altre manifestazioni e spettacoli ,ai festeggiamenti per il Santo patrono San Francesco da Paola.  Con la stessa delibera, si è dato atto che sono venuti a mancare i fondi necessari per la realizzazione del Premio La Cava previsto nel programma 2012 dell’ Ente e che comunque è intendimento dello stesso realizzare nel corso del corrente anno la manifestazione in questione.

Così la Giunta ha deciso di trovare le risorse finanziarie con la decurtazione di parte delle indennità di funzione degli amministratori fino alla somma di € 4.000,00 a condizione che non vengano erogati finanziamenti per la manifestazione da parte della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria. Quindi Maesano e Muscari chiedono perché la decurtazione deve avvenire solo se altri enti non partecipano?  Forse questa delibera ferma del tutto  il sogno del Premio Nazionale letterario LaCava, perché per la portata dell’evento 4000 euro non bastano neanche per la pubblicità..


Quousque tandem, Catilina, abutere patientia nostra?

(fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?)