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Nonostante manchino ancora venti giorni all’equinozio di autunno, che determina la fine dell’estate, possiamo tranquillamente affermare che, ormai, la bella stagione è giunta al termine. Come ogni anno abbiamo assistito all’organizzazione di feste in piazza, sagre, concerti per allietare le roventi notti d’estate.

Come ogni anno però abbiamo notato una scarsa, se non del tutto assente, valorizzazione del nostro patrimonio artistico, culturale ed ambientale. In Provincia di Cosenza, come del resto in tutta la Calabria, abbiamo dei luoghi splendidi, che farebbero invidia a chiunque, ma che puntualmente non vengono “sfruttati” per incentivare uno dei settori che potrebbe agevolare l’economia calabrese, il turismo. Spesso il turista viene attratto dalle serate in piazza, da eventi musicali, magari con qualche personaggio famoso, ma si fa poco per incentivare il turista a visitare la nostra terra. Basterebbe veramente poco, anche in termini economici, per valorizzare quei luoghi splendidi della nostra Provincia come, ad esempio, i centri storici di Fiumefreddo Bruzio, Altomonte e Morano Calabro, inseriti nel club esclusivo de “I borghi più belli d’Italia”. Oppure il Castello Ducale di Corigliano Calabro, o il castello medievale di Roseto Capo Spulico oppure il Duomo di Cosenza, che dall’Ottobre scorso è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Unesco. Basterebbe che le Amministrazioni Comunali, quantomeno quelle più vicine, con la collaborazione della Provincia di Cosenza, facessero “rete” e organizzassero una sorta di tour tra le bellezze del nostro territorio a prezzi agevolati. Così da un lato permetteremmo ai turisti di conoscere il nostro patrimonio storico-culturale, incentivando anche l’economica calabrese, e dall’altro si andrebbe a stimolare una maggiore cura di questi luoghi splendidi. E’ ovvio che la nostra proposta andrebbe attuata dal prossimo anno, ed è proprio per questo che la avanziamo sin da adesso, in modo da consentire alle Amministrazioni comunali di avere il tempo necessario per organizzarsi. E’ altrettanto ovvio che l’attuazione della nostra proposta sarà più difficile da realizzare dato il sistema di trasporti calabresi, che hanno completamente isolato la nostra Regione, ma questa è un’altra storia…

 

Francesco Sposato

Portavoce provinciale FLI