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dt 200121 coronavirus 800x450 377088La conferma è arrivata dal ministro Azzolina e dal premier Conte. Il virus circolava in Italia diverse settimane prima del caso di Codogno
Per rispondere all'emergenza coronavirus, il governo ha deciso di chiudere le scuole d'Italia di ogni ordine e grado, anche al di fuori della zona rossa, fino al 15 marzo. Dopo ore di incertezza, la conferma è arrivata dal ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, e dal premier Giuseppe Conte. Intanto è stato provato che il virus circolasse in Italia "diverse settimane" prima del 21 febbraio, giorno della diagnosi del "paziente uno" di Codogno
 
Meloni: "Al lavoro per misura a sostegno, dopo chiusura scuole" - "Sto lavorando a una misura da proporre al governo per aiutare i genitori che da domani si ritroveranno i figli a casa. Serve un sostegno che possa essere un allungamento del congedo parentale oppure un bonus baby sitter. Non possiamo lasciare soli mamme e papà, che devono andare a lavorare". Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fdi, in merito alla chiusura delle scuole.

Fontana: "Finalmente presa consapevolezza emergenza" - "Finalmente da Roma a Milano tutti hanno preso consapevolezza di quella che è realmente la situazione. Le notizie secondo cui il Consiglio dei ministri ha deciso di chiudere le scuole fino a metà marzo confermano che la linea assunta da subito dalla Regione Lombardia era quella corretta, l'unica per fronteggiare davvero il diffondersi del virus. Ora più che mai bisogna remare tutti nella stessa direzione, senza polemiche per tutelare la salute dei cittadini". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, facendo il punto sull'emergenza coronavirus.