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La nostra è un’epoca di grande incertezza politica, economica e sociale: è un periodo di crisi quello che sta vivendo non soltanto il popolo italiano, ma il mondo intero. Gli Italiani sono chiamati al sacrificio, soprattutto il ceto medio sta vedendo ridursi sensibilmente il tenore della qualità della sua vita. Questa difficile situazione è vissuta dal popolo italiano nella speranza di un futuro che restituisca quella serenità che sembra essere ormai caratteristica di un tempo lontano.

 

La voglia di riscatto, di ripresa, di rinnovamento deve essere il valore su cui fondare l’Italia dell’avvenire, nella quale l’essere dalla parte della legalità e dell’interesse nazionale, a cominciare dai diritti dei più deboli, sia l’espressione compiuta del popolo italiano e della sua vita.

Una rivitalizzazione della politica, che deve essere in grado di coinvolgere attivamente la gente, è necessaria, oltre che attesa dal popolo. E’ opportuno andare oltre l’assetto politico odierno, rivolgersi alle persone e portarne avanti le istanze, è il tempo di lasciar perdere le percentuali e le improbabili commistioni con i partiti del vecchio sistema, che non intendono nei fatti riformarsi.

Occorre la presenza di una forza, di un movimento, che sappia rappresentare e costituire l’identità del popolo italiano e restituire a quest’ultimo una Patria in cui credere e per cui vivere.

Lungi dal costituire un’ideologia, ma una visione programmatica dell’Italia, rinnegando nostalgie fasciste che non hanno più motivo di essere e rifuggendo da ogni sterile estremismo, bisogna partire da una nuova Destra moderna.

Se è vero, com’è vero – lo asseriva e lo manifestava nelle azioni Giorgio Almirante - che la Destra è coraggio, libertà, Nazione, Europa, allora senza dubbio la Destra è l’unica via percorribile nel deserto del presente, che conduca il popolo italiano nel paradiso del futuro. Nel panorama politico italiano vi è un vuoto proprio a Destra: per troppo tempo erroneamente si è considerato prima Forza Italia e poi il Pdl un partito di Destra, invece rappresenta l’esatta antitesi dei concetti espressi sopra.

Dunque, promuoviamo una nuova Destra, moderna nello spirito e nell’approccio con la gente: una Destra che sia repubblicana, patriottica, legalitaria, sociale, anticonformista, modernizzante, incorruttibile ed antagonista della mafia e della corruttela. La politica sia servizio nei confronti del popolo: stop ai privilegi, agli inutili enti e carrozzoni statali e regionali portatori di clientele, agli alti stipendi dei burocrati e dei politici. La nuova Destra deve rappresentare un’evoluzione culturale di quella passata, deve costituire il punto di rottura del vecchio sistema politico che ha messo in ginocchio gli Italiani e deve denunciare gli errori e gli orrori di chi governa e prospettare soluzioni concrete. Deve dialogare sui temi più importanti con le altre forze politiche, senza perdere la propria identità ed essendo modello legalitario e di passione civica. Deve dare voce al popolo e riformare il sistema Italia in ogni settore, modernizzandolo dove Monti ha fallito.

Avanti per la nuova Repubblica, la Repubblica delle competenze e del merito: il popolo sarà con noi!

 

 

Guido Ferrari,

Componente Circolo Territoriale

Futuro e Libertà “Ninetta Burgio” di S. Eufemia Lamezia