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“Sono trascorsi altri due mesi dal nostro ultimo intervento pubblico, ma di notizie risolutive in merito al riconoscimento dei benefici economici per i lavoratori già vincitori del progetto “Obiettivo occupazione” non se ne vedono, assumendo, pertanto, la vicenda contorni davvero ambigui e oscuri, poiché la inesistente risposta alle legittime pretese dei beneficiari e delle imprese,  che vedono rimbalzare dagli uffici informazioni contradditorie, genera confusione e disorientamento.

E’ quanto afferma il Consigliere Comunale del Gruppo di Forza Italia Pasquale Imbalzano, che ha da sempre seguito questa vicenda, dagli aspetti oramai allucinanti.

“Registriamo il fatto che l’Amministrazione Comunale continua a sottrarsi alle relative responsabilità e all’esigenza di chiarezza, oramai abituata a rinviare sine die la definitiva risoluzione della grave problematica che ha un forte impatto sociale e che dimostra , qualora ce ne fosse bisogno, la siderale inadeguatezza e irresponsabilità di una compagine che non ha a cuore le sorti di tanti giovani e meno giovani reggini, avvinti dalla profonda preoccupazione sull’incertezza del proprio futuro lavorativo, oramai a tinte fosche, aggiunge Pasquale Imbalzano“ .

“Tuttavia, vogliamo sapere dal  Sindaco, nella qualità di Funzionario Delegato del “Decreto Reggio”,  perché sono spariti i 3.600.000 euro destinati al progetto “Obiettivo Occupazione” già alla data del 30 giugno del c.a.  senza che siano state erogate le rispettive integrazioni salariali ai beneficiari,  sebbene sia stato chiesto alle ditte che li hanno assunti di presentare tempestivamente regolare certificazione di regolarità contributivo fiscale, circostanza che non poteva che essere ampiamente soddisfatta dagli interessati.

E ancora, desideriamo sapere perché in tutti i settori amministrativi del Comune di Reggio le erogazioni pubbliche vengono elargite complessivamente e contestualmente all’intera platea degli interessati per gli importo stabiliti, all’esito dei controlli di regolarità previsti, mentre nell’ambito dell’ Ufficio progetti e leggi speciali vengono effettuati pagamenti parziali nei confronti degli uni , deludendo le aspettative di tanti altri pur in possesso della regolare documentazione richiesta appositamente depositata, come avvenuto lo scorso Dicembre 2018”, continua Pasquale Imbalzano.

“Questi sono soltanto gli ultimi due quesiti in ordine di tempo che poniamo all’attenzione del Sindaco sollecitandolo ad offrire , nella sua veste, immediate risposte per sbloccare una situazione che ha già assunto  contorni drammatici e che sta provocando guasti insostenibili al tessuto sociale della città per licenziamenti già in atto da parte delle ditte fruitrici delle misure economiche previste”.

“In via alternativa, se dovesse perdurare questo silenzio assordante, siamo pronti a rivolgerci al Prefetto per ottenere giusta risposta alle rivendicazioni di centinaia di famiglie, imprese e professionisti di questa città che subiscono giorno dopo giorno danni incalcolabili per via dell’inaccettabile inerzia dell’Amministrazione e delle ambiguità generate nel tempo, tenuto anche conto dei ritardi cronici e insostenibili nei pagamenti, attuati in quattro anni da questa Amministrazione”, conclude Pasquale Imbalzano.