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Nuovo sopralluogo sul cantiere del nuovo Ipsia di Locri da parte del consigliere metropolitano delegato a Edilizia scolastica, Programmazione della rete scolastica e Istruzione Demetrio Marino.

Notevoli gli avanzamenti nella costruzione della struttura destinata a ospitare per intero l’Istituto secondario, che fanno ipotizzare la consegna già di qui a due mesi. L’edificio, di circa 4.800 metri quadrati di superficie, ospiterà oltre 500 studenti, per un importo da 3,8 milioni di euro finanziato tramite i fondi “Forever”.

Il sopralluogo è stato preceduto da un articolato confronto tenutosi al Comune di Locri tra il consigliere Marino, tecnici della Città metropolitana tra i quali il dirigente del settore 9 Patrimonio Maria Teresa Scolaro, il sindaco di Locri Giovanni Calabrese, il vicesindaco locrese Raffaele Sainato,l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Locri Anna Sofia, i dirigenti scolastici Gaetano Pedullà per l’Ipsia, Giuseppe Fazzolari per lo Scientifico “Zaleuco”, Francesco Sacco per il Linguistico “Mazzini”, Pasqualina Maria Zaccheria per l’Ipssar “Dea Persefone” tutti Istituti scolastici di Locri e, quanto a Siderno, il vicedirigente dell’Iis “Marconi” Bruno Pelle.

Esposti nell’occasione i fabbisogni dei singoli Istituti scolastici locresi d’istruzione secondaria, in relazione all’inizio del nuovo anno scolastico e alle preesistenti criticità strutturali, come pure all’incremento della popolazione scolastica e dunque delle classi da formare, sono state prospettate le soluzioni da vagliare.

Su impulso dello stesso sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, di qui a dieci giorni avrà luogo – sempre al Comune di Locri – una nuova riunione coi vertici della Città metropolitana e dei Comuni di Locri e Siderno e i dirigenti degli Istituti scolastici secondari delle due città joniche, nel duplice intento di stabilire il cronoprogramma per i trasferimenti degli arredi scolastici che si rendano necessari e un piano su scala triennale per fare fronte alle esigenze dei singoli Istituti.

Scopo di fondo, garantire la fruizione in totale sicurezza di locali idonei alle specifiche esigenze di ogni Istituto e il proficuo perseguimento del Pof, il Piano dell’offerta formativa di ciascuna scuola, come da linee-guida della Regione Calabria.