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Non c’è solo il fisico cosiddetto a “pera“, cioè con la tendenza ad ingrassare nella parte bassa del corpo, ovvero su pancia, gambe e sedere, esiste anche il fisico a “mela“, che invece presenta una distribuzione di adipe nella parte alta del corpo, come stomaco, torace e braccia. Chi appartiene a questa tipologia, ha bisogno di un’alimentazione e di un tipo di attività fisica adatta.Chi ha questa particolare tendenza ad ingrassare nella parte alta del corpo, appare infatti piuttosto tarchiato. Come fare allora per dimagrire o per lo meno rendere la figura più armoniosa? Per prima cosa non bisogna saltare la colazione, che è il pasto più importante della giornata e serve a dare un input al metabolismo, una sorta di segnale positivo, per accelerarlo insomma.Bisogna prediligere cereali integrali e proteine per questo pasto. Questo è un tipo di soprappeso ad alto rischio cardiovascolare, spesso correlato a problematiche diabetiche e molto dipende dallo stile di vita: mangiare male, disordinatamente, lasciarsi andare allo stress, fare poco moto sono tutte cause della cosiddetta “pancetta”.Non c’è niente di peggio di un pasto troppo veloce, perchè il cibo ingurgitato in fretta provoca gonfiore di stomaco e problemi digestivi; bisogna mangiare con calma, stando seduti e masticando ogni boccone. I nemici della pancia sono gli zuccheri, i latticini, eccetto lo yogurt, i legumi secchi, i piatti conditi con salse e le bevande gassate.Via libera, invece, alle verdure cotte, alle carni magre, al pesce, ai cereali integrali e alla frutta, che però va consumata fuori pasto. La distribuzione dei pasti nel corso della giornata dovrebbe prevedere una buona prima colazione, un pranzo compensatorio, una merenda leggera nel pomeriggio e una cena piuttosto frugale la sera; bisogna poi puntare molto sulle fibre che, regolando il sistema digestivo, garantiscono un ventre piatto.Per l’attività fisica sono adatti la corsa, la cyclette o il tapis roulant da praticare nel pomeriggio quando la glicemia è bassa e il cortisolo è in calo. 3 o 4 volte a settimana è la frequenza giusta.