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Da oggi potremo dire “un’arancia al giorno leva il medico di torno”.  Secondo l’ultimo rapporto Efsa, l'Agenzia della Sicurezza Alimentare Europea, sul fabbisogno giornaliero di Vitamina C, bastano 90 mg di acido ascorbico al giorno - l'equivalente di un'arancia di calibro medio (calibro 6) - per avere tutti i benefici della preziosa vitamina. 

Una semplice spremuta d’arancia al giorno, quindi, ci consente di avere l’apporto medio giornaliero di vitamina C che ci consente di stare bene. La vitamina C è  un importante antiossidante che contrasta l’azione dei radicali liberi che  possono danneggiare le cellule, contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta  a prevenire raffreddori e malattie da raffreddamento. Tale vitamina ha,inoltre, proprietà antianemiche, perché  favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi. La carenza di vitamina C determina la comparsa dello scorbuto, patologia che riguarda particolarmente l'insufficiente produzione di collagene e di sostanza cementante intercellulare. Ciò determina alterazioni a livello dei vasi sanguigni con comparsa di emorragie, rallentamento della cicatrizzazione delle ferite, gengiviti con alterazioni della dentina, gengivorragie ed osteoporosi delle ossa. Nei bambini si ha anche un arresto della crescita. Le varie emorragie sviluppantesi possono portare anche ad un quadro di anemia sideropenica.  Oltre l’acido scorbico (vitamina C) l’arancia, frutto  prodotto dall’albero citrus aurantium , è particolarmente ricca di terpeni che, assunti regolarmente in una dieta ricca di frutta e verdura, si sono rivelati molto efficaci nella prevenzione dei tumori del colon e del retto. Tra i terpeni occorre ricordare il limonene, contenuto nella buccia delle arance, dei limoni e dei pompelmi che, grazie alla sua capacità di contrastare gli effetti degli estrogeni, aiuta a proteggere dal cancro alla mammella. Di questo frutto non si spreca veramente nulla poiché anche la scorza bianca interna, contiene una discreta quantità di fibra alimentare solubile, che funge da vero e proprio equilibratore nella regolazione dell’assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine. D’altronde, non a caso, tutti gli specialisti consigliano di assumere fibre alimentari per prevenire il diabete e l’arteriosclerosi e migliorare la funzionalità intestinale.