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Si è più onesti al mattino, appena ci si sveglia e si inizia la giornata. Questo è quanto sostengono Maryam Kouchaki della Harvard University di Boston e Isaac Smith della University of Utah.  I due ricercatori hanno compiuto uno studio basato su diverse prove di onestà a cui erano sottoposti i partecipanti.

Il risultato è stato quello di riscontrare una maggiore inclinazione alla sincerità e onestà al mattino. La ricerca si è svolta in quattro fasi distinte. In un esperimento era stato chiesto a un gruppo di studenti  di guardare uno schermo e dire se comparissero più punti sul lato destro o sul lato sinistro di esso. I ragazzi erano stati informati del fatto che, se avessero affermato  di vedere una maggiore quantità di punti sulla metà destra dello schermo, sarebbero stati ricompensati con del denaro. Al mattino pochi erano coloro che imbrogliavano pur di intascare la somma promessa mentre, nel pomeriggio, quasi tutti tendevano a mentire dicendo di vedere più punti sulla destra. Le altre due fasi dello studio, hanno coinvolto partecipanti da tutti gli Stati Uniti grazie ad Amazon's Mechanical Turk, un servizio di reclutamento via Internet. Ai partecipanti di un primo gruppo era stato chiesto di inviare un messaggio vero o mendace a un partner virtuale in cambio di 25 cents (per i messaggi onesti) o 50 cents (per quelli inventati). Un altro gruppo aveva dovuto risolvere puzzle virtuali in cambio di denaro, che veniva dato semplicemente a chi dichiarava di aver completato il compito. In tutte le prove, i soggetti coinvolti avevano barato maggiormente nel pomeriggio. Si sono trovati a mentire anche persone che avevano,inizialmente,dichiarato di sentirsi oneste e di provare vergogna e sensi di colpa nel ricorrere all’inganno. Qual è l’utilità di questo studio? Secondo gli studiosi  questa ricerca ci consentirebbe di valutare le potenziali ripercussioni della nostra “bussola morale”in molti settori, a partire dal lavoro in aziende.  E’ più facile imbrogliare nel pomeriggio. Sembrerebbe che anche la nostra moralità si stanca durante la giornata e l’autocontrollo, che ci consente di evitare di incorrere alla malafede, venga meno durante la giornata,per la troppa tensione e stanchezza. Insomma, l’autocontrollo potrebbe essere paragonato ad un muscolo che si affloscerebbe per l’eccessivo uso.