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news img1 98126 san valentinoOggi è San Valentino e tutti gli innamorati si scambiano "pensieri" dolci. Una cena romantica, un dolce pensiero, quasi un ricordo. La società ci ricorda di essere particolarmente innamorati una vola l'anno. Ma sarà giusto tutto qiesto? Perchè festeggiare solo una volta l'anno? Secondo l'ultimo dei romantici è una sciocchezza. Amate tutti i giorni, sorprendete la vostra ragazza, la vostra amante, vosta moglie, la vostra migliore amica, vostra figlia tutti i giorni.

“Fossi in voi non starei a sprecare soldi per cene di lusso in ristoranti costosi. Abbassate le luci. Accendete lo stereo. Riempite due calici di vino e date vita ai fornelli. Cucinate. Sporcatevi le mani. Lasciate che i vostri vestiti s’impregnino dell’odore del cibo. Annusatevi. Scambiatevi pareri e profumi. E poi toccatevi. Stringetevi forte. Fate l’amore e non mero sesso. fate l'amore ”.

Oggi. Domani. A San Valentino. Non appena avete di fronte una persona che vi ricordi come si fa. E non una data.

 

Ma andiamo adesso a conoscere la storia di San Valentino:

La festa di San Valentino ha origini molto antiche ed è legata al culto religioso. Valentino era un vescovo  amico dei giovani amanti. Il 24 febbraio, 270, fu lapidato e poi decapitato. La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: "dal vostro Valentino," una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore.
Le sue spoglie furono sepolte sulla collina di Terni, al LXIII miglio della Via Flaminia, nei pressi di una necropoli. La festa di San Valentino fu istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i Lupercalia dedicati al dio Luperco) una ispirata al messaggio d'amore diffuso dall'opera di san Valentino. Tale festa ricorre annualmente il 14 febbraio ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo come la festa degli innamorati.

Quale migliore occasione per trascorrere una piacevole serata in compagnia della nostra dolce metà?
In occasione di questa ricorrenza, i fidanzati sono soliti scambiarsi alcuni piccoli doni: non ha importanza il valore materiale del regalo, ma ciò che conta veramente è il valore affettivo. Di solito gli uomini regalano fasci di rose rosse alle loro fidanzate; oppure scatole di cioccolatini. Ci sono poi i più romantici (o temerari che dir si voglia!)…che magari approfittano di questa ricorrenza per acquistare un regalo più importante come un anello di fidanzamento…il tutto accompagnato ovviamente da un bigliettino con frasi d’amore. La sera di San Valentino si celebra poi il rito della “cenetta”: rigorosamente a lume di candela e in un luogo non troppo affollato i due innamorati si riuniscono per trascorrere qualche romantica ora insieme. Non guasta una buona bottiglia di vino, rosso possibilmente, e magari anche un dolce. Per l’occasione in molte pasticcerie si possono trovare delle ottime tortine a forma di cuore di piccole dimensioni, per essere consumate solo da due persone. Una vera e propria chiccheria! Dopo la cena saranno i fidanzati a decidere come concludere la splendida serata….. Naturalmente non bisogna aspettare il 14 febbraio per ritagliarsi un momento speciale con la persona che amiamo. Possiamo, anzi dobbiamo farlo sempre, ogni volta che ne abbiamo la possibilità. In fondo cosa sarebbe la vita senza l’amore? Sarebbe come un film senza colonna sonora…

Perchè si regalano le rose a San Valentino?
Le rose rosse sono considerate simbolo della passione e dell'amore per eccellenza: la leggenda vuole che un giorno San Valentino sentì passare, al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Prese dal suo giardino una bellissima rosa, gliela regalò e li pregò di fare la pace stringendo insieme la rosa e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore. Da quel giorno la rosa è diventata simbolo dell'amore. Oltre alle rose rosse, si possono anche regalate altri tipi di fiori, ognuno dei quali con un significato diverso. Una variazione sul tema potrebbe essere quella di regalare delle delicate roselline. Con una rosa arancione chiederete a qualcuno se è pronto a far salire il vostro rapporto a un livello più intimo. Quando la relazione invece è appena iniziata, optate per delle rose bianche o per un mix di rose rosse e bianche. Donate due rose rosse con gambi intrecciati se invece intendete proporvi.

Perchè le rose si regalano sempre in numero dispari?
Si tratta di un gesto scaramantico. Secondo la tradizione i fiori pari devono essere regalati soltanto a causa di un lutto. Ci sono poi delle eccezioni: ad esempio la dozzina si regala il giorno del matrimonio e il numero 6 per il fidanzamento. E’ una tradizione che risale addirittura alla numerologia, un’arte divinatoria basata sullo studio dei numeri. La cabala ci dice che i numeri dispari hanno in sé una carica positiva, mentre quelli pari hanno caratteristiche di equilibrio e materialità. Per sicurezza, è meglio attenersi alla tradizione!

Cupido è conosciuto come un angioletto dispettoso e alato, le cui frecce causano a chi ne è colpito un profondo ed immediato innamoramento. Il suo personaggio è annoverato tra gli dei dell'antica Grecia: si chiamava Eros, giovane figlio di Afrodite, la dea della bellezza e dell'amore. Per i romani era Cupido, figlio di Venere.