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carabinieri 200Cade a terra dopo una funesta lite, batte la testa e muore. Si è spento così Vasile Ciu Ciuc un rumeno di 43 anni senza fissa dimora che nella notte scorsa ha perso la vita a seguito di un diverbio tramutatosi in scazzottata furibonda con un suo connazionale. Il fatto è avvenuto in località Boscarello, nella periferia sud di Schiavonea a Corigliano-Rossano vicino ad un ipermercato della zona e non lontano da una delle tante minibaraccopoli che si “ergono” nel territorio comunale, invisibile e inaccessibile.

 
 
 

Non si conoscono i motivi che hanno innescato la lite tra i due ragazzi di origine rumena, ma Ciu Ciuc è quello che ne ha pagato le estreme conseguenze. Vasile era una persona conosciuta nel borgo di Schiavonea perché spesso lo si vedeva in giro  per il centro abitato. Non aveva una residenza stabile e probabilmente, insieme al compagno che poi si è rivelato carnefice, avevano trovato riparo proprio tra le sterpaglie e i canneti di Boscarello non lontani da un antico casolare.

 

Pochi istanti dopo l’accaduto, avvisati dai cittadini che a quell’ora tarda,  di notte, avevano sentito troppo rumore, sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Corigliano, diretta dal capitano Cesare Calascibetta e i sanitari del 118 che purtroppo hanno solo potuto constatare il decesso del 43enne che è morto sul colpo dopo aver battuto la testa.  I militi dell’Arma hanno informato il magistrato di turno della Procura di Castrovillari e sollecitato l’intervento del medico legale per una prima ispezione sul cadavere di Ciu Ciuc, vittima di morte violenta. Mentre il connazionale rivale della vittima veniva portato in caserma allo Scalo coriglianese e al momento in stato di fermo con l’accusa d’omicidio.