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timthumbChiederà un risarcimento alla Regione il Comune di Diamante per la vicenda del porto cittadino. L’annuncio è stato dato dal primo cittadino della cittadina tirrenica cosentina, Gaetano Sollazzo, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nel palazzo comunale.

La decisione è stata presa a seguito del “perdurare dell'atteggiamento omissivo ed attendista della stessa Regione e dei suoi rappresentanti nella vicenda, confermato dagli ultimi incontri e nelle ultime comunicazioni intercorse con l'Ente regionale stesso”.

Il sindaco sarebbe dunque stanco dei "continui ritardi dei dirigenti calabresi chiamati a risolvere la questione del porto" che ruota attorno a una società privata aggiudicataria nel 1999 dei lavori pubblici per la realizzazione dello scalo che, nonostante siano passati 20 anni, non ha mai preso forma.

Lo scorso 8 febbraio il Comune ha inviato una lettera in cui invitava la Regione a prendere parte a una riunione da tenersi il 26 febbraio alle 12, per tentare di risolvere la controversia.

È partita, quindi, la richiesta di risarcimento che sarà portata avanti con l'ausilio di tecnici indicati ed esperti di queste vicende.

Durante la conferenza, Sollazzo ha dichiarato che invierà tutta la documentazione all'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione. Inoltre, ha manifestato l'intenzione di incontrare il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.