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liceoBovalino (RC) - Rappresentazioni teatrali, letture animate, mostre fotografiche, degustazioni ispirate al gusto antico, osservazione guidata con il telescopio, dibattiti e conferenze ed eventi di ogni genere hanno caratterizzato la IV^ edizione della «Notte Nazionale del Liceo Classico" che si è svolta, in contemporanea, in oltre 400 licei di tutta Italia. L'idea, divenuta tra l'altro un appuntamento fisso, è stata del Professor Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso l'Istituto «Gullì-Pennisi» di Acireale (CT), che ha voluto così rafforzare il concetto che il Liceo Classico, nonostante le modernità attuali è ancora estremamente "vivo e vitale", perchè sono sempre forti ed innervate le radici che lo legano alla cultura e alle tradizioni d'un tempo.

Anche l'Istituto d'Istruzione Superiore «Francesco La Cava» di Bovalino, ha aderito con entusiasmo all'iniziativa allestendo un sostanzioso e variegato programma che ha coinvolto non solo gli studenti di tutte le classi ma anche l'intero corpo docente ed il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario che non si è risparmiato nell'operare al fianco degli studenti. La serata ha avuto un grande successo, la Sala conferenze dell'Istituto era piena in ogni ordine di posto, tantissimi i genitori presenti ma anche autorità locali, stampa ed una emittente radiotelevisiva (Telemia). L'apertura della IV edizione della «Notte Nazionale dei Licei Classici" si è tenuta in contemporanea in tutti i Licei d'Italia aderenti all'iniziativa, ed ha avuto come tema centrale «L'Amore» inteso nel senso più generale della parola.

A porgere i saluti di rito è stata la Dirigente scolastica Dottoressa Caterina Autelitano che visibilmente soddisfatta di quanto i ragazzi sono stati in grado di approntare insieme ai loro docenti, ha ringraziato tutti gli ospiti intervenuti, in particolare: l'Amministrazione Comunale presente con il Vice Sindaco Cinzia Cataldo e gli Assessori Dattilo, Blefari e Musitano, l'Associazione Auser «Noi ci siamo» con il Presidente Avv. Paolo Graziano, l'ASD Bovalinese calcio con il Presidente Giuseppe Cartisano, il Bovalino calcio a 5 con il Presidente Vincenzo Scordino, il Caffè Letterario «Mario La Cava» presente con Rocco, figlio del famoso scrittore bovalinese Mario La Cava, il Circolo culturale «Conca Glauca» con il Presidente Prof.ssa Marinella Violi, il Presidente del Consiglio d'Istituto dottor Antonio Blefari, i giornalisti presenti e gli operatori radio televisivi. La serata è poi proseguita con la lettura di alcuni brani in Latino e Greco e la testimonianza di alcuni ex allievi del «La Cava» che hanno messo in luce le loro esperienze formative realizzate soprattutto attraverso la preziosa formazione culturale, storica ed umanistica ricevuta ai tempi della frequentazione del Liceo. A seguire, si è svolta nel cortile dell'Istituto l'osservazione guidata al telescopio del cielo d'inverno, a cura del Prof. Palamara, l'attività è stata definita con il titolo di «Comete parlanti-Amor che move il sole e le altre stelle"».

Nell'arco dell'intera serata (fino alle ore 24) si sono svolte con grande interesse e partecipazione: nell'area biblioteca-angolo della lettura, «La scrittura antica e il profumo dei libri»; al 1° piano è stato allestito l'Atrio alternativo - "A scuola di OpenCoesione» e l'Alternanza scuola-lavoro con la proiezione a video di alcuni lavori svolti (Asoc wall); al 2° piano, invece, troviamo l' "Atrio dell'Amore», con performance degli alunni e l'esposizione delle loro opere, in tandem il Laboratorio economico «L'amore e la crisi»; al 3° ed ultimo piano troviamo l'Atrio Classico con «Un invito a nozze dal Medioevo". Nelle altre aule, invece, sono state sviluppate: «Epica amicizia»; «Arte e passione»; «Amore dolcissimo e totalizzante. Nosside, Melagro, Ritzos»; «Amore e Pathos» e nell'aula di Filosofia «Elogio di Eros» estratti dal Simposio.

Alle orre 21.30 si è esibito il #coro#classico diretto dal Prof. Di Iorio, alle ore 20.45 nella Taberna-Sala mensa si è svolto il «Banchetto magno-greco-romano, Edamus, bibamus, gaudeamus !» e alle ore 23.45 la conclusione della serata con la lettura, in contemporanea con tutti i licei classici d'Italia, dell'Inno pseudo-omerico «A Selene» declamato in greco ed in italiano. Nel corso della serata, un caloroso ringraziamento è stato rivolto dalla Dottoressa Autelitano a tutti i Docenti, al personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e agli studenti di tutte le classi per il loro prezioso appporto alla buona riuscita della manifestazione. Il loro impegno è stato totale e realizzato con grande spirito di sacrificio, passione ed amore verso l'Istituto, l'ottimo risultato conseguito ha reso veramente «unica» questa serata.

Quindi, anche la IV^ edizione di questa meravigliosa iniziativa è andata in soffitta con buona soddisfazione di tutti; l'obiettivo di riabilitare uno dei percorsi di studi superiori più «tradizionali» d'Italia è stato centrato e ciò contribuirà senz'altro ad aumentare, in futuro, l'offerta didattica restituendo al Liceo Classico quel suo «appeal» che negli anni scorsi era purtroppo scemato.lieo3

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