CalabriaInforma
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

A ben riflettere ci sono dei termini che per il loro significato ci garantiscono certezza ma sotto l’aspetto pratico appaiono mutilati di senso.
Dietro alle parole oggi c’è tanta ambiguità. Termini ben codificati non coincidono di fatto oggi con la loro decodificazione.
Pensiamo al termine politica, l’ attività relativa al governo.
Questa attività del governo dovrebbe essere svolta sul piano pratico in maniera competente atta a produrre risultati positivi per la collettività. Invece cosa diventa oggi la politica? Passa dalla scienza come teoria, alla prassi come guerra. La politica è una guerra viscerale condotta in maschera tra progetti di giustizia e di equilibrio sociale. E’ un’attività per eliminare il nemico, che posto uno di fronte all’altro si affrontano per misurarne la prontezza nell’estrarre la pistola.
Ci si veste di politica per nascondere l’animo abietto del boia. Si combatte l’avversario senza un motivo. La politica è fatta per eliminare il nemico, è odio e l’odio non ha una giustificazione, non può perdere, c’è e deve vincere.
Basta guardare i programmi televisivi per vedere come la politica è illustrata; sotto forma di un continuo guerreggiare, armeggiare, duellare. Abbiamo perso di vista il senso del termine e quindi il modo di esercitare tale arte. Se oggi abbiamo sbagliato con le politiche, arrivando alla crisi, è perché ci siamo allontanati dallo spirito originario e originale del vero.
La menzogna vince sulla verità. Si lotta per la menzogna e non per la verità.
La percezione che si ha della politica è quella di una esortazione all’ insicurezza. Nulla di rassicurante. Siamo passati dalla fase di sfiducia alla fase di difesa della sfiducia. Tutti contro tutti per far valere la propria menzogna mentre la verità giace moribonda.
Neanche il potere politico salverà l’umanità dalla crisi perché di umano non è rimasto più nulla. Come in un video gioco la politica è solo avanzamento di livello che torna a massacrare per raggiungere il livello superiore. Di questa conclamata arte del governare quello di cui assistiamo sono gli attacchi polemici, ingiurie, querele, ostruzionismo, protagonismo, individualismo in un campo dove proliferano problemi che attendono di essere risolti per il bene della comunità.