CalabriaInforma
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Cosa c’è di più bello di un sodalizio che nasce dalla comunanza d’intenti di carattere ambientale, ma soprattutto territoriale. Movimundi è anche questo!
Congiunzione di due direzioni cardinali: nord e sud.
Il movimento Movimundi Movimundi sempre attento alle dinamiche ambientali stavolta ha guardato in alto, più su di noi, al nord e precisamente a Vercelli. E’ bastato un efficientissimo sistema funzionale come WhatsApp a permettere al movimento di produrre i suoi effetti dimensionali. Gli aderenti al gruppo sempre più interessati e coinvolti alle problematiche ambientali hanno fatto si che s’ includessero a onda del messaggio che il movimento racchiude nella sua denominazione, persone che condividessero lo scopo per il quale è stato costituito il movimento.
Da quando è nato, a marzo di quest’anno, il movimento non ha avuto nessuna battuta d’arresto, ma sta continuando a produrre gli effetti sperati.
Cinque pioppi dalla Locride in segno di condivisione e di unione territoriale sono stati donati alla Scuola secondaria di primo grado “Sandro Pertini”, a Vercelli.78750242 2345159902417735 3088121587933642752 n
La “Pertini” ha a sua volta donato a “Movìmundi” lavori e disegni dei ragazzi del Laboratorio, insieme a dieci piantine di sambuco che verranno piantate in diversi Comuni della Locride e nelle aree verdi di alcune scuole.

“Il desiderio di fare attività attinenti a tematiche ambientali - dice la professoressa Maria Maddalena Dellarole - ci accompagnerà e ci vedrà ancora insieme, a dimostrazione che la comunione di intenti supera i confini regionali e che, ovunque ci si trovi, si può essere lievito che fa crescere la consapevolezza del dover agire per il bene comune.”

Dopo questa affermazione che non fa altro che gratificarci, le chiediamo attraverso una breve intervista come è venuta a conoscenza del movimento Movimundi Movimundi.

“ Sono venuta a conoscenza del movimento grazie ad un’amica, Maria Concetta Mastroianni, che mi ha reso partecipe di questa bellissima avventura con Movimundi. Io appartengo di fatto al movimento e cercherò d’illustrare le vostre attività e anche qualcuna di concretizzarla nella mia scuola, che già di fatto è molto attiva dal punto di vista ambientale. Facciamo molto, non io come insegnante di lettere, ma le mie colleghe di matematica-scienze e di tecnologia con i molti progetti sull’ambiente e sulla tutela dell’ambiente. Noi siamo molto sensibili a questi argomenti”

Attualmente risiede a Vercelli e con il sud non ha nessun legame di origine. Ci racconta il motivo del suo attaccamento al sud?

“ Si, io non ho nessun legame di origine con la Calabria, che ho conosciuto credo in modo approfondito a partire dal 1982, quando venni giù a Bianco in vacanza con una mia amica e su consiglio di una mia compagna di Università che aveva invece la mamma originaria di quel posto. Ci sono tornata per molti anni. Sono tornata in vacanza a Bianco, Roccella, Siderno e Bovalino. Poi ho lasciato perdere, ma ho lasciato lì una parte di cuore, e lo dico letteralmente, perché mi sono innamorata di un ragazzo calabrese, ma la cosa non è andata in porto, però io questo legame fortissimo con la Calabria lo sento, lo sento sempre anche se ormai mi sono fatta la mia vita. Ho una figlia di 30 anni e anche a lei ho voluto fare conoscere la Calabria che la ama. Appena posso mi ritaglio pochi giorni per venire giù, adesso sono un po' di anni che non lo faccio, ma il prossimo anno verrò a trovare un mio ex alunno che con la famiglia abita vicino a Catanzaro, una mia amica di Reggio Calabria, e poi penso che verrò a trovare anche alcuni amici che ho lasciato giù a Bianco e la mia amica Maria Concetta Mastroianni e suo marito Giuseppe a Bovalino. Insomma credo di aver una parte di me giù in Calabria.”

Una esperienza sicuramente coinvolgente che ha lasciato un segno indelebile sotto ogni punto di vista. Ma parliamo di un altro tipo di sentimento di natura diversa che è quello che riguarda il suo interesse verso l’ambiente. Come è nata questa partecipazione verso una realtà come quella ambientale.

“L’interesse per la natura è sempre esistito perché io appartengo a una vecchia famiglia che ha sempre avuto aziende agricole. Ho avuto un’azienda risicola ma che ho dismesso da qualche anno, quindi io sono nata nella natura, quando voglio rilassarmi io vado in campagna, perché sento l’esigenza di stare a contatto con la terra. Questo amore che ho per la terra cerco di trasmetterlo ai miei alunni anche attraverso le materie che insegno; cerco di veicolare informazioni riguardo il rispetto e le regole necessarie a salvaguardare la bellezza di una natura imponente. Cerco di insegnare ai ragazzi quella che è la storia dei pellerossa, degli Indios, che sono stati emarginati ma che avrebbero avuto e ce l’hanno ancora, per quei pochi rimasti, la possibilità d’insegnarci su come vivere e su come rispettare Gaia.”

77388364 669079676961056 6356857120578600960 n

 

 

 

 

 

 

 

Con questa breve intervista ringrazio a nome del movimento “Movimundi Movimundi" la professoressa Maria Maddalena Dellarole, che ci ha reso partecipe della sua vita sotto tutti i punti di vista. Il suo interesse per l’ambiente oltre che contagioso è uno stimolo a far crescere la consapevolezza del dover agire per il bene comune, indistintamente, superando ogni confine regionale.

(nella foto in alto, la professoressa Maria Maddalena Dellarole, in basso studenti del nord dediti alla piantumazione delle piantine donate dal movimento locrideo)